Metti una sera al cinema

Il Sudestival presenta “Metti una sera al cinema”, tre serate di film, ospiti, incontri e stelle nel Parco Archeologico di Egnazia.

Il 28, il 29 e il 30 luglio 2026, a partire dalle ore 21, tre sere speciali per celebrare la bellezza del cinema italiano in una location unica. Si parte martedì 28 luglio con l’inaugurazione della rassegna in compagnia della madrina Violante Placido, ospite dell’evento per festeggiare il trentennale film cult “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” di Enza Negroni.

Biglietti in vendita su VivaTicket (clicca qui) e al botteghino del Parco Archeologico la sera dell’evento

Programma

28 luglio 2026 – ore 21:00
Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enza Negroni
Ospite: Violante Placido, attrice protagonista

A trent’anni dalla sua uscita, Jack Frusciante è uscito dal gruppo torna sul grande schermo per celebrare un film che ha saputo raccontare come pochi altri i sogni, le inquietudini e le ribellioni di un’intera generazione. Tratto dall’omonimo primo romanzo di culto di Enrico Brizzi, il film di Enza Negroni è diventato nel tempo un punto di riferimento per chi ha vissuto l’adolescenza come una ricerca ostinata di libertà e autenticità.

Nella Bologna degli anni Novanta, tra musica punk, amicizie indissolubili e il rifiuto delle regole imposte dagli adulti, Alex attraversa l’età delle scelte e delle scoperte. L’incontro con Aidi (Violante Placido), accende un legame capace di mettere in discussione certezze e paure, aprendo nuovi orizzonti sul futuro e sul significato stesso della libertà.

Ironico, romantico e profondamente sincero, il film conserva intatta la sua energia ribelle e il suo sguardo poetico sulla crescita. Completano il cast due figure indimenticabili della cultura emiliana e italiana, i compianti Ivano Marescotti e Roberto “Freak” Antoni. Un racconto senza tempo che continua a parlare a chiunque abbia sentito, almeno una volta, il desiderio di uscire dal gruppo e scegliere la propria strada.


29 luglio 2026 – ore 21:00
Smart Working di Svevo Moltrasio
Ospite: Svevo Moltrasio, regista e attore protagonista

Uscito in sala lo scorso 4 giugno, Smart Working affronta con intelligenza e irresistibile ironia una delle rivoluzioni che hanno cambiato il nostro modo di vivere: il lavoro da remoto. Ma quello che all’inizio sembra il paradiso – più tempo libero, meno stress, una famiglia finalmente al centro della quotidianità – si trasforma presto in un’esilarante spirale di imprevisti, dove colleghi invadenti, videoconferenze surreali e confini sempre più labili tra casa e ufficio mettono a dura prova ogni equilibrio.

Scritto e diretto da Svevo Moltrasio, il film è una commedia brillante e corale che, dietro il ritmo serrato delle gag, racconta con sorprendente lucidità le contraddizioni del nostro tempo: il difficile equilibrio tra lavoro e vita privata, il valore delle relazioni e il bisogno di ritrovare un’autentica dimensione umana. Una storia in cui è facile riconoscersi e che fa sorridere proprio perché parla di noi.

Ad arricchire il film, un cast d’eccezione: Maccio Capatonda in un ruolo inedito, più misurato e umano del consueto, accanto al grande ritorno sul grande schermo di Maurizio Nichetti, maestro della comicità surreale, affiancati da Sara Lazzaro, Alessandro Tiberi e dallo stesso Svevo Moltrasio. Un incontro tra generazioni della commedia italiana che rende Smart Working una delle sorprese più originali del cinema italiano recente.


29 luglio 2026 – ore 23:00
Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti
Ospite: Emanuele Cava, sceneggiatore

Giulio Regeni – Tutto il male del mondoè un documentario intenso e necessario, il primo a ricostruire con rigore e profonda partecipazione umana la vicenda del giovane ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso al Cairo nel 2016. Diretto da Simone Manetti, il film intreccia materiali d’archivio, atti processuali e testimonianze esclusive per restituire non solo la cronaca di una tragedia, ma anche il ritratto di un ragazzo animato dalla curiosità, dalla passione per la ricerca e da un profondo senso di giustizia.

Per la prima volta sono i genitori, Paola Deffendi e Claudio Regeni, insieme all’avvocata Alessandra Ballerini, a guidare lo spettatore nel lungo cammino della ricerca della verità, trasformando una vicenda personale in una battaglia civile che ha coinvolto l’Italia e la comunità internazionale. Il titolo riprende le parole pronunciate dalla madre di Giulio davanti al corpo del figlio: «tutto il male del mondo», un’espressione divenuta il simbolo di una ferita ancora aperta e di una richiesta di giustizia che continua a interrogare le coscienze.

Vincitore del Nastro d’Argento della Legalità 2026, il documentario è molto più di una ricostruzione dei fatti: è un’opera di memoria civile, che invita il pubblico a riflettere sul valore della libertà, dei diritti umani e della responsabilità collettiva. Un racconto di grande forza emotiva che restituisce voce a Giulio e a chi, da dieci anni, continua a chiedere una sola cosa: verità e giustizia.


30 luglio 2026 – ore 21:00
La Gioia di Nicolangelo Gelormini
Ospite: Nicolangelo Gelormini, regista

La Gioia è un intenso dramma psicologico, che conferma lo sguardo sensibile e rigoroso di Nicolangelo Gelormini, sguardo interessante del nuovo cinema italiano. Presentato in concorso alle Giornate degli Autori della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il film nasce da una sceneggiatura vincitrice del Premio Franco Solinas ed è liberamente ispirato a una drammatica vicenda di cronaca realmente accaduta.

Al centro del racconto c’è Gioia, un’insegnante che conduce un’esistenza silenziosa e appartata, fino all’incontro con un giovane studente, che riaccende in lei il desiderio di essere finalmente vista e amata. Da questo legame inatteso prende forma una storia straordinaria e intensa, dove amore, solitudine, fragilità e bisogno di riscatto si intrecciano in un crescendo di tensione che accompagna lo spettatore fino a un epilogo sconvolgente.

Guidato da un cast di assoluto prestigio (Valeria Golino, Saul Nanni, Jasmine Trinca e Francesco Colella) La Gioia è un’opera elegante e profondamente umana, capace di trasformare una vicenda dolorosa in una riflessione universale sul bisogno d’amore, sul desiderio di felicità e sul fragile confine tra speranza e disillusione.

Un film che emoziona, inquieta e lascia il segno ben oltre i titoli di coda.

30 luglio 2026 – ore 23:00
The Opera! Arie per un’eclisse di Paolo Gep Cucco e Davide Livermore
Ospite: Paolo Gep Cucco, regista

Distribuito nelle sale cinematografiche italiane per soli tre giorni, il 20, 21 e 22 gennaio 2025, il film è un’esperienza visiva e musicale senza precedenti: un viaggio ipnotico in un universo interamente costruito in virtual set, dove realtà e immaginazione si fondono in immagini di straordinaria potenza evocativa, lasciandoci sospesi a abbacinati. Al centro del racconto, il mito immortale di Orfeo ed Euridice, trasformato in una spettacolare fusione di opera lirica, cinema e arte visiva. Scenografie grandiose, arie travolgenti e una fotografia mozzafiato, che accompagnano lo spettatore in un percorso unico. Ad arricchire questo affascinante affresco, un cast internazionale d’eccezione con Vincent Cassel, Fanny Ardant e Caterina Murino, protagonisti di una rilettura contemporanea e visionaria di una delle più grandi storie d’amore di tutti i tempi. Un’opera sorprendente, che incanta gli occhi ed emoziona il cuore.